News archive 10/04/2019

GLI 8 TIPI DI INFAME CHE RISCHIANO DI FARTI SALTARE IL CALCETTO

Tra i vostri amici ci sono veri e propri infami

Daniele Roselli -

Ogni settimana la stessa storia: bisogna trovare 10 cristiani per una maledetta partita di calcetto, che puntualmente salterà. Questo perché tra i vostri amici ci sono veri e propri infami, che sulla chat del calcetto seminano terrore e disagio. Oggi vi presentiamo le 8 scuse peggiori lette in chat per saltare il calcetto:   1) Lo zerbino

Lo zerbino ha ormai messo davanti a tutte le sue ambizioni, i suoi sogni e le sue passioni quella rompiscatole della sua donna. Generalmente lei non lo lascia solo nemmeno per andare in bagno, figuriamoci per andare a giocare a calcetto dove, si sa, è pieno di figa. Lo zerbino se ne uscirà verso metà mattinata con una delle sue solite scuse imbarazzanti, probabilmente scritta proprio da lei, che puntualmente lo lascerà per il primo pompato che passa per strada. 2) Il becchino (5 nonne morte nell'ultimo anno, almeno 11 totali)

Il becchino è l'ultimo stadio del bugiardo cronico, quello che tira in mezzo presunti decessi dei parenti. Il becchino, per non presentarsi alle partite di calcetto, ha fatto già morire 5 nonne materne e 6 tra zii, cugini, nipoti, per un totale di 11 parenti. Quando qualcuno, in intimità, gli chiede perché ci vada giù così pesante lui risponde con le idee abbastanza chiare: "Così sono più credibile". Sicuramente. 3) Il Cristiano Zanetti

No, non per la visione di gioco. Il Cristiano Zanetti è quello che al solo pensiero di calciare un pallone si infortuna gravemente. In principio fu il menisco, poi la caviglia, talvolta un problema muscolare. Questo personaggio ormai ha portato letto, comodini e foto di famiglia direttamente dal fisioterapista, che con le sue visite si è comprato casa a Forte dei Marmi. Non cedete alle scuse del Cristiano Zanetti fin quando non vedete le lastre della frattura scomposta. 4) Lo scroccone

Paradossalmente lo scroccone è il più ricco della compagnia. In anni e anni di passaggi offerti, panino+birra post partita offerti, serate di fine stagione offerte e in alcuni casi addirittura nigeriana omaggio in statale offerta, lo scroccone ha accumulato un tesoretto con cui potrebbe costruire un centro sportivo per disputare le partite. Ma non lo farà, perché è povero dentro. 5) Il barbone​

Nei casi più gravi, lo Scroccone di trasforma nel Barbone, che arriva a declinare partite di calcetto a meno che non scendiate a compromessi discutibili quali: pagare la sua quota per il campo, prestargli i calzettoni per giocare, prestargli le ciabatte in doccia e se proprio non dispiace dargli anche il numero della vostra ragazza. 6) L'universitario (è sempre sotto esami, anche la vigilia di Natale "Ma domani è la vigilia di Natale! Ho gli esami del sangue. Voglio arrivare preparato)

L'universitario ha la vita sociale di Roberto Saviano. Già il fatto che abbia risposto in chat è un miracolo, ma non vi aspettate mai qualcosa di positivo da lui. Gira voce che l'universitario sia anche un buon giocatore, che sia disposto anche sacrificarsi per andare in porta. Ma nessuno lo saprà mai. 7) Il mercenario (mi dispiace devo già giocare con un'altra squadra, quando dice "i miei amici" è sempre una coltellata, fa 38 partite a settimana)

Il mercenario gioca in media 38 patite di calcetto a settimana, si nutre esclusivamente di proteine e quando non gioca cerca gente con cui giocare. Nessuno sa come  il suo fisico possa reggere, ma soprattutto perché con tutta quella energia non giochi in una squadra seria. Poi ti ricordi che il mercenario, spesso, è una pippa. 8) Il vecchio (ci crede ancora ma ormai non corre più)​

Messo in disparte dalla società civile, il vecchio arriva al campo con attrezzatura professionale e fasciature che lo fanno sembrare un Cavaliere dello Zodiaco. Continua per tutto il riscaldamento a raccontare le sue gesta degli anni passati e di come il calcio di oggi sia di livello molto più basso rispetto ad una volta. Autonomia di corsa: 12 minuti; Agonismo: 125%; Capacità di esprimersi in chat: inqualificabile. Del resto, quando giocava lui il mezzo di comunicazione più avanzato era il citofono. Nonostante i pacchi che ricevete a calcetto siano più numerosi di quelli di Natale se volete giocare senza il rischio che ne manchi uno c'è la 12h di Calciatori Brutti!!