News archive 26/02/2021

IL CUN-FRONTO: VINCENZO DI STASI, IL CIRO IMMOBILE DEL FOOTBALL CLAN

Nella stagione 2019/2020, l'attaccante di Desperados '90, capocannoniere della Regular Season del torneo Open, ha fatto registrare numeri importanti, paragonabili alla Scarpa d'Oro

Ogni torneo e ogni squadra ha un attaccante decisivo. Magari non sempre nella vittoria finale, ma nelle percentuali, nei numeri e nelle statistiche, indici di come questo propotipo di giocatore può mettere lo zampino in molte delle partite disputate. La Germania e il Bayern hanno Robert Lewandowski, l'Inghilterra e il Tottenham hanno Harry Kane, mentre in Italia il re dei bomber azzurri, nonché capocannoniere della scorsa Serie A e Scarpa d'Oro, è Ciro Immobile. E il bomber del Football Clan (calcio a 7)? Anche la competizione open targata Cun ha il suo attaccante principe, e a dirlo sono i numeri. Stiamo parlando di Vincenzo Di Stasi, centravanti dei Desperados '90.

29 anni il prossimo 1 giugno, Vincenzo Di Stasi incarna al meglio le caratteristiche dell'attaccante sempre presente nei tabellini delle partite. Ma a parte i numeri, che pure dicono tanto sul rendimento del numero 22 di Desperados '90, c'è l'istinto d'area di rigore: sapere sempre dove andrà il pallone, arrivarci in ogni caso e, molto spesso, colpirlo nel migliore dei modi. Di Stasi è mancino, piede con il quale è arrivato l'89% dei suoi gol: ad essere più precisi, 16 delle 18 reti segnate tra Regular Season e Charity Cup. Gli altri due, invece, sono arrivati di testa. Non sono mancate, inoltre, reti da fuori area.

Ecco i numeri di Vincenzo Di Stasi: 16 gol in 8 partite, una media di due reti per incontro disputato. L'unica sfida nella quale il numero 22 non è andato a segno è stata quella inaugurale contro Bovisasca Calcio, giocata l'11 novembre 2019 e terminata 6-2 in favore di Cataldi e compagni: in tutte le altre sfide, il classe 1992 ha timbrato il cartellino. In un girone dove, oltretutto, erano inserite tutte le squadre favorite per la vittoria finale. Non a caso, tre semifinalisti su quattro della Champions, vale a dire Afterlife, Bovisasca e Alianza Lima, facevano parte del girone B, lo stesso di Desperados '90. In 7 partite diverse in cui è andato a segno, Di Stasi ha inoltre realizzato cinque marcature multiple: ben 5 reti contro Tettenham, una tripletta contro Euromilano, tre doppiette contro Moneyfarm, Alianza Lima e Team Beda. Contro Afterlife e Sesto P31, invece, ha messo a segno soltanto un gol. L'unica sfida disputata in Charity Cup prima dell'interruzione, invece, ha visto Di Stasi segnare due reti nel ko per 4-3 di Desperados '90 contro A.S. Missaglia. Numeri che rendono Di Stasi un vero bomber, al punto che i numeri consentono un paragone importante: quello con la Scarpa d'Oro.

Le statistiche di Ciro Immobile, invece, sono ben più note: nelle 37 partite in Serie A, l'attaccante di Torre Annunziata ha messo a segno 36 gol, per una media di rete ad incontro di 0.97. Solo in 12 di queste, oltretutto, il classe 1990 non ha trovato la porta, mentre sono 9 le marcature multiple: 7 doppiette e 2 triplette. Numeri impressionanti, se paragonati al calcio che conta, impreziositi anche da quelli in Europa League (4 partite, 2 reti) e in Coppa Italia (2 partite, 1 gol). In totale, sono 39 reti in 44 partite, una media di 0.89 per match. Statistiche che, infatti, gli hanno consentito di vincere la Scarpa d'Oro, premio al miglior cannoniere d'Europa, davanti al pigliatutto Robert Lewandowski.

Uno dei punti in favore di Di Stasi nel confronto è certamente il numero di rigori segnati. Fermo restando che un gol su rigore è pur sempre un gol e che bisogna saperli calciare (non tutti hanno ottime medie realizzative, come Alexis Sanchez), l'attaccante di Desperados '90 ha segnato solo 2 reti su rigore. Immobile, invece, ha segnato ben 14 dei suoi 36 gol dagli undici metri: quasi la metà (39%) contro l'11% dei gol su rigore di Di Stasi.

I numeri parlano chiaro: due bomber di razza con statistiche decisamente importanti. Il modo migliore per fare un vero e proprio confronto sarebbe vedere Immobile al Football Clan. Ciro, l'invito è e sarà sempre valido: ti aspettiamo!